13.8.16

#15 ➸ Primi giorni in Ohio

Aloha ❀ 

È ormai il mio quarto giorno qui e devo dire di essere davvero felice.

In questi giorni c'è stato il band camp, ovvero abbiamo iniziato a preparare lo show della banda della scuola. Mi ci sono "ritrovata" perché la mia host sister ne fa parte, così mi ha iscritta e, in men che non si dica, ho avuto i cymbals [piatti] tra le mani.
È una cosa particolare che non avrei mai pensato potesse essere così difficile, ma ce la sto mettendo tutta per fare un lavoro decente.

Ieri ho conosciuto il preside e Mrs. Kaiser, la guidance counselor, ovvero colei alla quale dovrò rivolgermi in caso di problemi e che mi ha aiutata a decidere la mia schedule.
Sarò Junior – anno 11 – e le mie materie saranno:
Banda
Spagnolo 3
Coro
English 10
- Pranzo 2
Storia americana
Communication and leadership
Algebra 1
Chimica
Non so se l'ordine sia corretto, visto che ancora devo ricevere quella effettiva, ma i corsi saranno quelli. In caso dovessi trovare delle classi troppo facili/difficili ho tempo due o tre settimane per cambiarle.
Ho voluto anche fare sport, optando per nuoto e track visto che saranno in stagioni diverse.

Ho conosciuto diversi amici della mia host sister e mi sembrano molto simpatici.
In questi giorni siamo uscite spesso, ho mangiato il mio primo taco, siamo state da Walmart, abbiamo giocato a spider sotto la pioggia e ieri sera abbiamo dormito a casa di un'amica. Ora stiamo guardando su internet dei vestiti per l'homecoming e uno di questi giorni andremo a fare shopping.
Devo dire che mi trovo molto bene e che, a differenza di quello che mi era stato detto, gli americani sono molto aperti (almeno qui) e gentili nei miei confronti.

Penso che per ora sia tutto! Sto pensando di registrare un video con la mia host sister al più presto.
Alla prossima,
   Alex

9.8.16

#14 ➸ Sono a Francoforte?

Aloha ❀ 

In questo momento sono seduta nell'area di attesa dell'aeroporto di Francoforte insieme ad altri sei exchange students negli Stati Uniti.
Siamo partiti stamattina alle 6:40 da Milano e siamo atterrati qui tre quarti d'ora fa, stiamo aspettando i ragazzi partiti da Roma che si uniranno a noi fino a Chicago dove poi ci divideremo, ognuno diretto verso la sua ultima destinazione.

Pensare che alla fine di questa giornata sarò finalmente in quella che sarà la mia casa per i prossimi dieci mesi mi dà una sensazione surreale, non riesco a realizzarlo a pieno.
Ho aspettato questo giorno per così tanto che pensavo non sarebbe mai arrivato.

Salutare tutti i miei amici è stato particolarmente difficile, ma infondo è andata bene e sono contenta che capiscano la mia decisione. Mi hanno organizzato una festa a sorpresa alla fine della scorsa settimana e ci siamo divertiti moltissimo, è stato bello passare del tempo con tutti.
Ho anche preso i regali per la host family: del parmigiano, una maglia con scritto "Genova", un libro in inglese sulla storia della mia città e una candela profumata per la mia hsister.

Tra qualche ora prenderemo il volo per Chicago, dopodiché andrò a Dayton e tutto questo inizierà davvero.
Quando arriverò cercherò di fare anche qualche video appena troverò il tempo.
Alla prossima,
   Alex

30.7.16

#13 ➸ Ansia?

Aloha ❀

Ormai mancano solo dieci giorni alla mia partenza e non ho ancora nemmeno iniziato a preparare le valigie.

Fino ad una decina di giorni fa ero tranquillissima e pronta a partire… ma più la data di partenza si avvicina più inizio a sentire una strana sensazione di oppressione nel petto, come se qualcosa stesse premendo per uscire, contemporaneamente a questo, però, è presente anche un vuoto dentro di me che non riesco esattamente a decifrare.

Ansia.

Ecco cosa provo in questi ultimi giorni: ansia.
In parte è un'ansia positiva, dovuta alla voglia di scoprire questo nuovo mondo e conoscere nuove persone durante questa esperienza.



Dall'altra parte si tratta di paura vera e propria: la paura di non riuscire ad adattarmi, la paura che i miei amici qui in Italia nel giro di un anno si dimentichino di me, la paura di non riuscire a cavarmela da sola…


Ed ora mi chiedo: sarò in grado di gestire queste paure? Sarò in grado di sfruttare al massimo questa opportunità senza rimpianti?
E mi rispondo, perché sono fatta così, perché non sono brava a lasciare le domande senza una risposta. La mia risposta è sì. Sì, ci riuscirò perché sento che è la cosa giusta da fare e che ne sarà valsa la pena.

Probabilmente la maggior parte degli exchange students si ritrova in una situazione simile a questa prima di partire e penso che sia normale e comprensibile, dopotutto.
Siamo solo dei ragazzi di diciassette anni, abbiamo ancora molto da imparare su noi stessi e ciò che ci circonda e scoprirlo spesso ci impaurisce. Ma non c'è niente di cui avere paura in questo caso: questo è il nostro anno, è arrivato il nostro momento e dobbiamo imparare a coglierlo senza timore. Cambieremo noi e cambieranno le persone e le cose intorno a noi, cambieranno i nostri amici e le nostre famiglie, cambieranno le nostre scuole e le nostre città. Ma il punto è: tutto cambierà in questo anno, certo, ma tutto è sempre in continuo cambiamento e ciò che ci spaventa in realtà non è il cambiamento in sé bensì il fatto di non poterlo monitorare.
Dobbiamo capire che non potremo sempre avere tutto sotto controllo, solo così riusciremo a vincere questa paura.

Questo post non ha molto senso: sono solo tante parole buttate lì un po' a caso ma penso che sia l'unico modo per sfogarmi. Immagino anche che qualcun altro pronto a partire si possa ritrovare in questi pensieri.

Vi lascio senza aggiungere altre scemenze e paranoie.
Alla prossima,
   Alex